Quando la produzione dei beni materiali viene largamente automatizzata, il fulcro del valore e del senso si sposta dalla merce alla conoscenza. La Noonomia nomina questo passaggio, un assetto in cui l’economia, così come l’abbiamo conosciuta, non è più il centro dell’organizzazione sociale, e la creazione di conoscenza diventa l’attività umana fondamentale.
La Noonomia è un quadro teorico internazionale e collettivo, sviluppato in seno alla comunità di studiosi che fa capo alla World Association of Noonomia. Sergio Bellucci vi contribuisce come Direttore Esecutivo del Centro Studi sulla Noonomia e, nella World Association of Noonomia, come responsabile degli impatti dell’intelligenza artificiale nell’economia, portando dentro questo quadro l’analisi del Digitalismo.
La Noonomia è l’orizzonte verso cui punta La transizione possibile e il compimento del Ciclo immateriale, dove la conoscenza è già l’asse dell’economia. È il punto in cui l’analisi critica del Digitalismo incontra una prospettiva di trasformazione oltre il capitalismo.
Che cos’è la Noonomia?
La teoria di un ordine oltre l’economia, fondato sulla conoscenza, reso possibile dall’automazione della produzione materiale.
Che rapporto ha con il Digitalismo e la transizione possibile?
È l’orizzonte di trasformazione verso cui la transizione possibile conduce, mentre il Digitalismo ne è l’analisi critica del presente.
Qual è il ruolo di Sergio Bellucci?
Direttore Esecutivo del Centro Studi sulla Noonomia e responsabile degli impatti dell’AI nell’economia nella World Association of Noonomia.
Concetto recente, senza articoli nell’archivio storico. La genealogia si avvierà con i contenuti nuovi.
Pagina-pilastro, bozza da rivedere e approvare.