Quando la produzione dei beni materiali viene largamente automatizzata, il fulcro del valore e del senso si sposta dalla merce alla conoscenza. La Noonomia nomina questo passaggio, un assetto in cui l’economia, così come l’abbiamo conosciuta, non è più il centro dell’organizzazione sociale, e la creazione di conoscenza diventa l’attività umana fondamentale.
La Noonomia è un quadro teorico internazionale e collettivo, sviluppato in seno alla comunità di studiosi che fa capo alla World Association of Noonomy (WAN), l’associazione internazionale legata al lavoro dell’economista russo Sergey Bodrunov, che ha elaborato il concetto di Noonomia e ne guida il Supervisory Board. Sergio Bellucci vi contribuisce come Direttore Esecutivo del Centro Studi sulla Noonomia e, all’interno del Supervisory Board della WAN, come responsabile degli impatti dell’intelligenza artificiale nell’economia, portando dentro questo quadro l’analisi del Digitalismo.
La WAN è governata da un Supervisory Board internazionale, che riunisce economisti e studiosi da tredici paesi. Ne fanno parte, nell’ordine comunicato dall’associazione:
La Noonomia è l’orizzonte verso cui punta La transizione possibile e il compimento del Ciclo immateriale, dove la conoscenza è già l’asse dell’economia. È il punto in cui l’analisi critica del Digitalismo incontra una prospettiva di trasformazione oltre il capitalismo.
Che cos’è la Noonomia?
La teoria di un ordine oltre l’economia, fondato sulla conoscenza, reso possibile dall’automazione della produzione materiale.
Che rapporto ha con il Digitalismo e la transizione possibile?
È l’orizzonte di trasformazione verso cui la transizione possibile conduce, mentre il Digitalismo ne è l’analisi critica del presente.
Cos’è la World Association of Noonomy (WAN)?
L’associazione internazionale che riunisce gli studiosi della Noonomia nel mondo, con un Supervisory Board di tredici membri da altrettanti paesi.
Qual è il ruolo di Sergio Bellucci?
Direttore Esecutivo del Centro Studi sulla Noonomia e membro del Supervisory Board della WAN, come responsabile degli impatti dell’AI nell’economia.
I testi di questa pagina sono distribuiti con licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0, attribuzione, non commerciale, condividi allo stesso modo. Questa scelta garantisce la più ampia circolazione della conoscenza qui esposta, tutelandola al tempo stesso dall’appropriazione commerciale senza consenso. Storia e dettagli delle licenze Creative Commons.