La produzione immateriale industrializzata e gli effetti sul significato della comunicazione umana
Ognuno di noi, ogni giorno e in ogni messaggio, è sempre più alla spasmodica ricerca di parole che abbiano conservato un senso sufficiente a raccontare le nostre idee, emozioni, esperienze. Il punto è che le parole sembrano perdere di peso, divenire evanescenti, senza la forza necessaria a trasmettere il senso che gli affidiamo o che vorremmo che esprimessero. È la caduta tendenziale del saggio del significato. Più usiamo le parole più il loro valore aggiunto perde di qualità. La moltiplicazione esponenziale dei messaggi, il loro uso distratto, l’uso commerciale che i mass media ne fanno, ci ha sospinto in un territorio nuovo.