Il pensiero

Lavoro implicito

Il lavoro implicito è il lavoro effettuato obbligatoriamente, senza retribuzione e con strumentazione a carico di chi lo svolge, che le piattaforme digitali incorporano stabilmente nel proprio ciclo produttivo.

Che cos’è

Agli albori di Internet era la compilazione di moduli online a sostituire il lavoro degli impiegati delle aziende. In seguito è diventato ogni gesto compiuto dentro una piattaforma, in particolare quelle social, che produce dati e quindi valore per aziende che non riconoscono con alcuna retribuzione il lavoro così compiuto. Oggi è l’intera vita dentro la sfera digitale a essere produttiva di dati. Non lavoriamo più soltanto quando siamo al lavoro, contribuiamo al ciclo produttivo anche quando crediamo di riposare, passeggiamo per la città, guidiamo una macchina, usiamo una carta di credito o una tessera sconto al supermercato.

Origine e sviluppo

Il concetto viene introdotto nel 2005 nel libro E-Work, insieme all’esposizione organica del taylorismo digitale. Nel 2021 il libro AI-Work, Jaca Book, ne fa esplodere la portata e ne perfeziona l’analisi, alla luce della diffusione dell’intelligenza artificiale.

Copertina di E-work. Lavoro, rete, innovazione, Sergio Bellucci, DeriveApprodi 2005
E-work. Lavoro, rete, innovazione, DeriveApprodi, 2005, prefazione di Domenico De Masi, postfazione di Fausto Bertinotti. Il libro su Amazon.
Copertina di AI-Work. La digitalizzazione del lavoro, Sergio Bellucci, Jaca Book, 2021
AI-Work. La digitalizzazione del lavoro, Jaca Book, 2021, seconda edizione 2025 con nuova prefazione. Il libro su Amazon.

In breve, domande e risposte

Che cos’è il lavoro implicito?
Il lavoro non retribuito che le piattaforme digitali estraggono da ogni gesto della vita quotidiana dentro la sfera digitale.

Dove viene teorizzato?
In E-Work, nel 2005, e perfezionato in AI-Work, nel 2021.

Genealogia datata

28 febbraio 2019

Lavoro implicito e l’estrazione di valore dalle relazioni, video

1 luglio 2022

Una recensione di E-work a distanza di alcuni anni

12 novembre 2022

La crisi del digitale?

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