Il pensiero

Ciclo immateriale

Il ciclo immateriale è una nuova forma di ciclo economico, non più fondato sulla produzione materiale ma su un bene intangibile, la conoscenza.

Che cos’è

L’incrocio tra l’industria dei sensi e la trasformazione digitale del lavoro fa emergere un’economia il cui asse non è più l’oggetto prodotto ma la conoscenza, con conseguenze profonde sul valore.

Origine e sviluppo

Una prima elaborazione si trova già in E-Work, nel 2005. Il concetto viene poi sviluppato nel 2009 con Marcello Cini, ne Lo spettro del capitale, Codice Edizioni.

Copertina di E-work. Lavoro, rete, innovazione, Sergio Bellucci, DeriveApprodi 2005
E-work. Lavoro, rete, innovazione, DeriveApprodi, 2005, prefazione di Domenico De Masi, postfazione di Fausto Bertinotti. Il libro su Amazon.
Copertina di Lo spettro del capitale, Sergio Bellucci e Marcello Cini, Codice Edizioni 2009
Lo spettro del capitale. Per una critica dell’economia della conoscenza, con Marcello Cini, Codice Edizioni, 2009. Il libro su Amazon.

In breve, domande e risposte

Che cos’è il ciclo immateriale?
Un ciclo economico fondato sulla conoscenza anziché sulla produzione materiale.

Con chi e quando nasce?
Una prima elaborazione è già in E-Work, nel 2005; viene sviluppato nel 2009, con Marcello Cini, ne Lo spettro del capitale.

Genealogia datata

23 ottobre 2012

È morto Marcello Cini

29 ottobre 2012

Prefazione de Lo spettro del capitale

4 novembre 2012

Caduta tendenziale del saggio del significato

23 marzo 2018

Tempi moderni

18 ottobre 2022

Marcello Cini tra scienza e critica

Convegno all’Accademia Nazionale dei Lincei, dieci anni dopo la scomparsa di Cini, comitato organizzatore con Giorgio Parisi. Relazione di Sergio Bellucci, «Indagare l’imprevedibile: la politica e l’economia nella Transizione». Dal convegno nasce il libro su Marcello Cini.

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